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    Contents
  1. ledistro: Installare Sabayon linux
  2. Come installare Funtoo Linux
  3. Live CD - un modo per scegliere la tua distribuzione
  4. Dopo due anni di silenzio, arriva Sabayon Linux 18.05

Sabayon Linux è prodotto in tante versioni diverse, dette spin, per venire Scaricare Sabayon è estremamente semplice: è sufficiente farsi un. Domande di carattere generale su Sabayon Linux. Cosa Devo scaricare un cd/dvd ogni volta che devo aggiornare il sistema?. I mezzi di installazione predefiniti utilizzati da Gentoo Linux sono i CD minimali di installazione, che ospitano un ambiente. Installare Sabayon linux è veramente semplice e alla portata di tutti. iniziamo a scaricare l'iso dal sito ufficiale cliccando qui e scaricate l'architettura adatta al. Quando si scarica Sabayon Linux da sito ufficiale è necessario scegliere tra versione Gnome e Kde. Io ho scelto la Gnome perchè, checchè ne.

Nome: re sabayon linux
Formato:Fichier D’archive
Sistemi operativi: MacOS. iOS. Windows XP/7/10. Android.
Licenza:Gratis!
Dimensione del file:37.61 MB

Il forum della comunità italiana di Ubuntu. Entropia Web Services fondazione biblioteca è stata introdotta al fine di supportare i contributi User Generated Content in un modo più potente , portando il nostro Package Manager nell'era di Internet Social. È una caratteristica , solo grazie alle vostre donazioni, si prega di tenere donare, donare ora! Re: Sabayon 6 Sondaggio Tutti qua gente!!!!!! E antico, non ha unity. Rayman Rayman Messaggi: 75 Iscrizione: settembre Ogni quanti secondi cambi distro?

Precedentemente abbiamo affermato che ogni host ha un suo proprio indirizzo IP. Per raggiungere questo host tramite il suo nome invece del suo indirizzo IP serve un servizio che traduca un nome come dev. Tale servizio è chiamato servizio di nomenclatura. In alcuni casi, il gateway funziona anche come nameserver. Per assegnare un indirizzo IP, sono necessari l'indirizzo IP stesso, l'indirizzo broadcast e la maschera di rete. Configurare l'instradamento usando route.

Completare i nameserver usando quanto segue come modello. Questo è tutto. Si provi infine la connessione effettuando il ping di alcuni server Internet tipo Google. Se funziona, congratulazioni. Proseguire con il prossimo capitolo: Preparare i dischi. Approfondiamo ora gli aspetti relativi ai dischi di Gentoo Linux e Linux in generale, compresi i filesystem, le partizioni e i dispositivi a blocchi di Linux.

Appena tutto sarà chiaro in merito ai filesystem, allora partizioni e filesystem potranno essere scelti per installare Gentoo Linux. Per iniziare, diamo un'occhiata ai dispositivi a blocchi. I dispositivi a blocchi di cui sopra rappresentano un'interfaccia astratta del disco. I programmi dell'utente possono usare questi dispositivi a blocchi per interagire col disco senza doversi preoccupare del fatto che i dischi siano IDE, SCSI o altro. Una volta create le partizioni, è ora di inserirci un filesystem.

Nella sezione successiva vengono descritti i file system supportati da Linux. I lettori che sanno già quale filesystem usare possono continuare con la sezione Applicare un filesystem ad una partizione.

Gli altri lettori dovrebbero continuare a leggere per comprendere meglio i filesystem disponibili Sono disponibili numerosi filesystem. Alcuni di essi sono ritenuti stabili sull'architettura - è consigliabile informarsi sui filesystem e sul loro supporto, prima di selezionarne uno più sperimentale da usare su partizioni importanti.

Quando si usa ext2, ext3 o ext4 su una piccola partizione minore di 8GB , allora il filesystem deve essere creato con le opzioni appropriate per riservare abbastanza inode. L'applicazione mke2fs mkfs. Su partizioni più piccole, è consigliato aumentare il numero di inode calcolati.

Questa scelta generalmente quadruplica il numero di inode per un certo filesystem poiché i suoi "bytes-per-inode" anziché uno ogni 16kB diventano uno ogni 4kB. Per creare un filesystem su una partizione o su un volume, ci sono strumenti avviabili dallo spazio utente per ogni possibile filesystem.

Cliccare sul nome del filesystem nella tabella sottostante per informazioni aggiuntive su ciascun filesystem:. Per esempio, per avere la partizione root in ext4 come nello schema delle partizioni d'esempio, si devono usare i seguenti comandi:. Per attivare la partizione di swap, usare swapon :.

Ora che le partizioni sono inizializzate ed ospitano un filesystem, è tempo di montare quelle partizioni. Usare il comando mount , ma non dimenticarsi di creare le directory cartelle di montaggio necessarie su cui montare ogni partizione creata. Nell'esempio è riportato come montare la partizione di root:. Più avanti nel manuale, il filesystem proc un'interfaccia virtuale fornita dal kernel ed altri pseudo-filesystem del kernel verranno montati.

Prima di installare Gentoo, è buona norma assicurarsi che data ed ora siano corretti. Verificare data e ora eseguendo il comando date :. I supporti ufficiali includono un file di configurazione che usa i time server di ntp. Usare questo metodo richiede una connessione di rete funzionante e potrebbe non essere disponibile per tutte le architetture.

L'orario UTC è raccomandato su tutti i sistemi Linux. Successivamente, durante l'installazione, verrà definito un fuso orario. Scegliere un tarball base per il sistema fa risparmiare una quantità considerevole di tempo lungo il processo di installazione, in particolare quando si dovrà scegliere un profilo corretto.

Il tarball multilib usa librerie a 64 bit ogni volta che è possibile, mentre solo per ragioni di compatibilità passa ai 32 bit. Questa è un'eccellente scelta per la maggior parte delle installazioni, dato che offre grande flessibilità per una personalizzazione futura.

Per coloro che desiderano che il loro sistema sia in grado di passare facilmente da un profilo all'altro dovrebbero scegliere un tarbal multilib in relazione all'architettura del loro processore. La maggior parte degli utenti non dovrebbe usare le opzioni 'avanzate' dei tarball; infatti queste riguardano specifiche configurazioni software o hardware.

Scegliere un tarball non multilib come base per il sistema offre un ambiente completamente a 64 bit. Coloro che cominciano ad usare Gentoo non dovrebbero scegliere un tarball no-multilib a meno che non sia assolutamente necessario. A seconda del mezzo di installazione scelto, il solo strumento necessario per scaricare uno stage tarball è un browser Web. Coloro che usano ambienti con browser di rete completamente grafici non avranno problemi a copiare l'URL del file stage dalla sezione di download del sito principale.

I lettori più tradizionali o gli utenti Gentoo di 'vecchia data', lavorando esclusivamente da linea di comando, potrebbero preferire l'uso di links , un browser senza grafica e basato sui menu. Per scaricare uno stage, navigare fino alla lista di distributori mirror di Gentoo come di seguito:. Oltre a links esiste anche il browser lynx.

Come links , si tratta di un browser privo di grafica ma non basato sui menu. Nella lista dei distributori mirror , selezionarne uno vicino. Solitamente vanno bene i mirror HTTP, ma sono disponibili anche altri protocolli. Qui sono elencati tutti i file stage disponibili potrebbero essere posti in sottocartelle nominate con il nome delle singole sotto architetture.

Selezionarne uno e premere d per scaricarlo. Appena lo scaricamento del file stage è completato, è possibile verificare l'integrità e validare i contenuti dello stage tarball. Coloro che lo desiderano dovrebbero leggere la successiva sezione. Coloro che non sono interessati alla verifica e alla validazione del file stage possono chiudere il browser a linea di comando premendo q e possono proseguire alla sezione di estrazione dello stage tarball.

Come con i CD di installazione minimali, anche ora sono disponibili file aggiuntivi per verificare e validare il file stage. Sebbene questi passi possano essere saltati, questi file sono forniti per gli utenti che tengono alla legittimità dei file da essi scaricati. Usare openssl e confrontare il suo risultato con le somme di controllo fornite dal file.

Un altro modo è usare il comando shasum :. Confrontare il risultato di questi comandi con il valore registrato nei file. I valori devono corrispondere, altrimenti il file scaricato potrebbe essere corrotto oppure è corrotto il file digests. Ora scompattare lo stage scaricato nel sistema. Useremo tar per procedere:. Assicurarsi di usare le stesse opzioni xvjpf e --xattrs. La x sta per Estrai, la v sta per Verboso per vedere cosa succede durante il processo di estrazione opzionale , la j sta per Decomprimi con bzip2, la p sta per Preserva i permessi e la f indica che si vuole estrarre un File, l'input non è standard.

Infine, --numeric-owner viene usato per assicurarsi che gli ID di utenti e gruppi dei file estratti dal tarball rimangano uguali a quelli pensati dalla squadra ingegneristica dei rilasci di Gentoo, anche per gli utenti avventurosi che non stanno usando mezzi di installazione ufficiali di Gentoo. Una volta che il file stage è stato installato, si continui con la Configurazione delle opzioni di compilazione. Per ottimizzare Gentoo, è possibile impostare un paio di variabili che influenzeranno il comportamento di Portage, il gestore di pacchetti di Gentoo ufficialmente supportato.

Si apra un editor in questa guida useremo nano per modificare le variabili di ottimizzazione che discuteremo in seguito. Dal file make.

Molte di queste variabili sono discusse in seguito. Benché siano definite in maniera generale qui, per ottenere le migliori prestazioni si dovrebbero ottimizzare quelle opzioni separatamente per ogni programma. Dato che ciascun programma è diverso. Nel file make. Non si usino impostazioni sperimentali in questa variabile; troppe ottimizzazioni possono addirittura peggiorare il comportamento dei programmi blocchi, o anche peggio, malfunzionamenti.

Non spiegheremo tutte le opzioni di ottimizzazione possibili. Per comprenderle tutte, si legga il Manuale GNU Online o la pagina di informazioni di gcc info gcc - funziona solo su sistemi Linux in esecuzione.

Il file make. Un valore comunemente usato è native che indica al compilatore di usare come architettura di destinazione quella del sistema in uso quella su cui gli utenti stanno installando Gentoo. Un'altra opzione è -O O maiuscola, non zero , che specifica la classe di ottimizzazione di gcc. Possibili classi sono s per ottimizzare le dimensioni , 0 zero - per non ottimizzare affatto , 1, 2 o persino 3 per ottimizzare la velocità ogni classe ha le stesse opzioni della precedente, più alcune aggiuntive.

È noto che -O3 causa problemi se usata per l'intero sistema, quindi raccomandiamo di attenersi a -O2. Un'altra opzione di ottimizzazione popolare è -pipe usa le pipe - passaggio dati - invece di file temporanei per la comunicazione durante i vari passi della compilazione.

Non ha alcun impatto sul codice generato, ma usa più memoria. Su sistemi con poca memoria, gcc potrebbe essere interrotto.

In tal caso, non si usi questa opzione. Usare -fomit-frame-pointer che non conserva il frame pointer nel registro per le funzioni che non se ne servono potrebbe avere serie ripercussioni sul debug delle applicazioni. I valori predefiniti contenuti nell'archivio stage3 scompattato dovrebbero essere abbastanza buoni.

Quello di seguito è solo un esempio:. Continuare poi con l' Installazione del sistema base. Per scaricare rapidamente il codice sorgente si raccomanda di selezionare un mirror distributore veloce. È possibile navigare nella lista dei mirror di Gentoo e cercare un mirror o più mirror vicino alla posizione geografica del sistema in quanto quelli risulteranno solitamente più veloci. Tuttavia, forniamo anche uno strumento utile chiamato mirrorselect che fornisce agli utenti una comoda interfaccia per selezionare i mirror necessari.

Basta semplicemente navigare sui mirror prescelti e premere Spazio per selezionare uno o più mirror.

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Questo file contiene le informazioni di sincronizzazione necessarie per aggiornare il repositorio dei pacchetti la raccolta di ebuild e di file correlati contenenti tutte le informazioni di cui Portage ha bisogno per scaricare ed installare i pacchetti software.

Prima, se non esiste, creare il percorso repos. Successivamente, copiare il file di configurazione dei repositori di Gentoo, fornito da Portage, nella cartella appena creata repos.

ledistro: Installare Sabayon linux

Si dia un'occhiata con un editor di testo o utilizzando il comando cat. Il contenuto del file dovrebbe essere in formato. Il valore predefinito della variabile sync-uri sopra elencato comporta un posizionamento dei mirror basato sulla rotazione. Si raccomanda di mantenere l'URI predefinito a meno che non venga usato un mirror di Portage locale e privato. Per copiare queste informazioni, si raccomanda di passare l'opzione -L al comando cp.

A breve, la radice root di Linux sarà cambiata con quella della nuova ubicazione. Per essere sicuri che il nuovo ambiente funzioni correttamente, alcuni filesystem devono essere disponibili fin d'ora. Ora che tutte le partizioni sono state inizializzate e l'ambiente base installato, è tempo di entrare nel nuovo ambiente attraverso chroot.

Da cui il nome, change root cambiare radice o chroot. Da questo momento, tutte le azioni sono direttamente eseguite nel nuovo ambiente Gentoo Linux. Certamente si è ancora lontani dalla conclusione, per questo motivo l'installazione ha ancora alcune sezioni! Il prossimo passo consiste nell'installare un'istantanea del principale repositorio ebuild.

I lettori che non hanno restrizioni di rete o di banda possono felicemente saltare fino alla fine di questa sezione. Questo preleverà l'ultima istantanea la quale è rilasciata giorno per giorno da uno dei distributori mirror di Gentoo e la installerà nel sistema:.

Da questo momento in avanti, Portage potrebbe menzionare che certi aggiornamenti è raccomandato eseguirli. Gli aggiornamenti dei pacchetti possono essere ignorati in sicurezza per ora; gli aggiornamenti possono essere posticipati dopo la conclusione dell'installazione di Gentoo. È possibile aggiornare il repositorio ebuild di Gentoo all'ultima versione. Il precedente comando emerge-webrsync avrà installato un'istantanea decisamente recente solitamente delle ultime 24 ore dunque questo passo è decisamente facoltativo.

Supponiamo siano necessari gli aggiornamenti degli ultimissimi pacchetti fino ad 1 ora , dunque si usi emerge --sync. Questo comando userà il protocollo rsync per aggiornare al repositorio ebuild di Gentoo il quale è stato prelevato prima attraverso emerge-webrsync al più recente stato.

Sui terminali lenti, come alcuni framebuffer o console seriali, è raccomandato usare l'opzione --quiet per velocizzare il processo:.

Gli elementi notizia sono stati creati per fornire un mezzo di comunicazione affinché i messaggi critici siano notificati agli utenti attraverso l'albero rsync. Per gestirli, usare eselect news.

L'applicazione eselect è un'applicazione Gentoo che fornisce un'interfaccia di gestione comune in vista dei cambiamenti e delle operazioni di sistema. In questo caso, eselect è richiesto per usare il modulo news. Un profilo è un elemento costitutivo per un qualsiasi sistema Gentoo. Queste impostazioni sono tutte mantenute dagli sviluppatori Portage di Gentoo. È possibile vedere quale profilo sta attualmente usando il sistema con eselect , ora usare il modulo profile :.

Dopo aver visto i profili disponibili per l'architettura , gli utenti possono selezionare un profilo diverso per il sistema:. Il seguente passo è necessario per chi ha scelto un profilo con systemd nel titolo dato che tutti gli stage tarball ufficiali di Gentoo usano OpenRC come sistema di init predefinito , mentre resta opzionale per gli altri profili:. La variabile USE è una delle più potenti che Gentoo offre ai suoi utenti.

Numerosi programmi possono essere compilati con o senza il supporto facoltativo di certi elementi. Scarica la nostra app. Vota questo articolo 1 2 3 4 5 0 Voti.

Pubblicato in wiki. Calogero Scarnà Specializzato in tecnologie web in ambito aziendale, dai semplici server ai data center. Lascia un commento Attenzione, gli indirizzi IP vengono registrati sul nostro database. L'archivio stage3 è un archivio che contiene un ambiente Gentoo minimale, adatto per proseguire con l'installazione di Gentoo secondo le istruzioni di questo manuale. In precedenza, il manuale Gentoo descriveva l'installazione di uno dei tre archivi stage.

Anche se Gentoo continua ad offrire gli archivi stage1 e stage2, il metodo di installazione ufficiale usa solo l'archivio stage3.

Come installare Funtoo Linux

Se si è interessati ad eseguire un'installazione che usi l'archivio stage1 o stage2, si legga sulle FAQ la domanda Come installo Gentoo usando gli archivi stage1 o stage2? I file stage vengono aggiornati frequentemente e non sono inclusi nell'immagine per l'installazione. I mezzi di installazione predefiniti utilizzati da Gentoo Linux sono i CD minimali di installazione , che ospitano un ambiente Gentoo Linux avviabile e molto piccolo.

Questo ambiente contiene tutti gli strumenti appropriati per installare Gentoo. Le stesse immagini dei CD si possono scaricare dalla pagina dei download raccomandata o navigando autonomamente fino alla posizione del file ISO su uno dei tanti mirror disponibili.

All'interno di quest'ultima cartella, il file immagine per l'installazione è quello con il suffisso. Per esempio, si dia un'occhiata alla seguente lista:. Nell'esempio soprastante, il file install-amdminimal Si ignorino per ora gli altri file disponibili in questa posizione - quelli verranno indicati con il procedere dell'installazione. Scaricare il file. Non è necessario scaricare anche il file. Attraverso i file. Questa verifica è solitamente svolta in due passi:.

Su un sistema Microsoft Windows, è improbabile che gli strumenti idonei alla verifica delle somme di controllo e delle firme crittografiche siano nel posto giusto. Per verificare prima la firma crittografica, è possibile utilizzare strumenti come GPG4Win. Dopo l'installazione, è necessario importare le chiavi pubbliche della squadra Gentoo Release Engineering. L'elenco delle chiavi è disponibile nella pagina delle firme.

La maggior parte delle volte, questi strumenti mostreranno all'utente la somma di controllo calcolata ed all'utente sarà richiesto di confrontare questa somma di controllo con il valore all'interno del file.

Con questo pacchetto installato, possono essere usati i seguenti comandi per verificare la firma del file. Per prima cosa, si scarichi il giusto insieme di chiavi rese disponibili sulla pagina delle firme signature :.

Poi si verifichi la firma crittografica del file. Per essere assolutamente certi che ogni cosa sia valida, si confronti l'impronta alfanumerica mostrata con l'impronta sulla pagina delle firme di Gentoo. Con la firma crittografica validata, si passa a verificare la somma di controllo per essere certi che il file ISO scaricato non sia corrotto. Il file.

Uno dei metodi per validare quello corretto è guardare prima la somma di controllo riportata sul file. Nell'output soprastante, vengono mostrate due somme SHA - una per il file install-amdminimal Poi seguire le istruzioni fornite da K3B. Una volta che il supporto di installazione è pronto, è il momento di avviarlo.

Inserirlo nel sistema, riavviare ed entrare nell'interfaccia del firmware della scheda madre. Il tasto di accesso cambia in base al sistema ed alla scheda madre. Se non risulta ovvio, si usi un motore di ricerca su Internet e si compiano alcune ricerche utilizzando il modello della scheda madre come parola chiave per la ricerca.

I risultati saranno facili da valutare. Senza questa modifica, il sistema molto probabilmente si avvierà dal disco interno ignorando il supporto di avvio esterno. Se ancora non è stato fatto, assicurarsi che il supporto di installazione sia inserito o collegato al sistema e riavviare. Una schermata con una richiesta inerente la modalità di avvio dovrebbe mostrarsi. Qui, con Enter verrà avviato il supporto con le opzioni predefinite.

Per avviare il supporto di installazione con delle opzioni di avvio personalizzate, specificare un kernel seguito dalle opzioni di avvio e poi premere Enter. Alla schermata inerente la modalità di avvio, gli utenti possono visualizzare i kernel disponibili con F1 e le opzioni di avvio con F2.

Se nessuna scelta viene effettuata entro 15 secondi né la visualizzazione di informazioni, né l'utilizzo di un kernel , allora il supporto di installazione passerà ad avviare dal disco interno. Riguardo la specificazione di un kernel. Sul supporto di installazione minimale sono disponibili solo due opzioni di avvio pre-impostate.

Live CD - un modo per scegliere la tua distribuzione

L'opzione predefinita è gentoo. L'altra è la variante -nofb ; questa disabilita il supporto al framebuffer del kernel. Ora si avvii il supporto di installazione, si selezioni un kernel qualora il kernel predefinito gentoo non risulti soddisfacente e le opzioni di avvio. A titolo di esempio, avviamo il kernel gentoo con dopcmcia come parametro per il kernel:.

In seguito, l'utente è accolto da una schermata di avvio ed una barra di avanzamento. Se non viene effettuata alcuna scelta entro 10 secondi, sarà considerato il valore predefinito tastiera statunitense e la fase di avvio proseguirà.

Una volta completato il processo di avvio, l'utente si ritroverà automaticamente nell'ambiente Gentoo Linux "Live" come utente root , il superutente. Quando il supporto di installazione viene avviato, vengono rilevati tutti i dispositivi hardware e caricati i moduli del kernel appropriati per supportare quell'hardware.

Nella maggior parte dei casi fa un ottimo lavoro.

Se il rilevamento automatico delle periferiche PCI si perde qualche componente hardware, i moduli del kernel appropriati dovranno essere caricati manualmente. Nel prossimo esempio viene caricato il modulo too che supporta certi tipi di interfacce di rete :. Se altre persone hanno bisogno di accedere all'ambiente di installazione o c'è la necessità di avviare comandi come utenti non-root ad esempio per chattare utilizzando irssi senza privilegi di root per ragioni di sicurezza , allora è necessario creare un account utente ed impostare una password di root complessa.

Per cambiare la password di root, usare il comando passwd :. Per creare un account utente, prima si inseriscono le sue credenziali e poi la sua password. I comandi useradd e passwd servono per queste due operazioni.

Per passare dall'attuale utente root a quello appena creato, usare il comando su :. Per consultare la guida durante l'installazione, prima si crei un account utente come descritto sopra.

Potrebbe risultare più efficiente per gli appassionati che hanno esperienza con Linux usare screen per visualizzare le istruzioni di installazione in più pannelli anziché con il metodo dei terminali multipli appena esposto. Per consentire ad altri utenti di accedere al sistema durante l'installazione magari per essere aiutati durante l'installazione, o farsela fare a distanza , si deve creare un account utente come descritto sopra ed anche il processo SSH va avviato.

Per poter usare sshd, la rete deve funzionare correttamente. Proseguire con il capitolo su come Configurare la rete. Se il sistema è connesso via ethernet ad una rete con un server DHCP, è molto probabile che la configurazione sia stata già fatta automaticamente. Se la rete è già stata configurata, il comando ifconfig dovrebbe elencare una o più interfacce di rete oltre a lo.

Nell'esempio sottostante viene mostrato eth0 :. Avendo adottato nomi che indicano il tipo di interfaccia , il nome dell'interfaccia di rete potrebbe essere abbastanza diverso dal classico eth0. I dischi di installazione recenti potrebbero riportare nomi come eno0 , ens1 , o enp5s0.

Si cerchi con ifconfig l'interfaccia che ha un indirizzo IP correlato alla rete locale. L'esempio seguente mostra l'output di ip addr il risultato differisce dal precedente poiché eseguito su un sistema diverso :. L'output soprastante potrebbe essere più complicato da leggere rispetto al precedente. Il nome dell'interfaccia nel secondo esempio eno1 segue direttamente dopo il numero.

Nella parte rimanente del documento, il manuale considererà che l'interfaccia di rete sia chiamata eth0. Se si accede ad Internet attraverso un proxy, è necessario impostarlo durante l'installazione.

Configurare un proxy è molto facile: basta definire una variabile con le informazioni del server proxy. Nella maggior parte dei casi, è sufficiente definire la variabile con l'hostname del server. Per esempio, il proxy è chiamato proxy. Se la rete non funzione fin da subito, alcuni supporti di installazione permettono all'utente di usare net-setup per reti wireless ordinarie , pppoe-setup per utenti con ADSL o pptp per utenti con PPTP.

Se il disco di installazione non contiene nessuno di questi strumenti, proseguire con la Configurazione manuale della rete. Il modo più semplice per impostare la rete, se non risulta configurata automaticamente, consiste nell'eseguire lo script net-setup :. Quando avrà concluso, la rete dovrebbe funzionare. Si provi la connessione di rete come precedentemente indicato. Se il test è positivo, congratulazioni! Saltare il resto di questa sezione e continuare con la Preparazione dei dischi.

Se la rete non funziona ancora, proseguire con la Configurazione manuale della rete. Considerando che PPPoE è necessario per connettersi ad Internet, il CD di installazione qualsiasi sua versione ha reso le cose più facili con ppp.

Utilizzare lo script pppoe-setup fornito per configurare la connessione. Durante la procedura, saranno richiesti la scheda di rete Ethernet che è connessa al modem ADSL, il nome utente e la password, gli indirizzi IP dei server DNS e se è necessario un firewall di base.

Se il dispositivo Ethernet risulta non esistente, è necessario caricare i moduli di rete appropriati. Se è questo il caso proseguire con la Configurazione manuale della rete , dove si spiega come caricare i moduli di rete appropriati. Se tutto funziona, proseguire con la Preparazione dei dischi.

Infine, proseguire con la Preparazione dei dischi. Quando il CD di installazione viene avviato, cerca di rilevare tutti i dispositivi hardware e di caricare i moduli del kernel i driver appropriati per l'hardware.

Tuttavia, in alcuni casi, potrebbe non caricare automaticamente i moduli del kernel necessari. Se net-setup o pppoe-setup falliscono, allora è possibile che la scheda di rete non sia stata trovata fin dall'inizio.

Per scoprire quali moduli del kernel vengono forniti per le reti, usare il comando ls :. Se viene trovato un driver per il dispositivo di rete, si utilizzi modprobe per caricare il modulo del kernel. Ad esempio, per caricare il modulo pcnet32 :.

Per verificare che la scheda di rete sia ora rilevata, utilizzare ifconfig. Una scheda di rete rilevata mostrerebbe qualcosa di simile ancora un altro esempio con eth0 :. Supponendo che la scheda di rete sia stata rilevata, provare nuovamente net-setup o pppoe-setup che dovrebbero ora funzionare , ma per i più esperti spieghiamo anche come configurare manualmente la rete.

Per fornire automaticamente queste informazioni all'interfaccia di rete, usare dhcpcd :. Alcuni amministratori di rete richiedono che l'hostname ed il domain name generati dal server DHCP vengano utilizzati dal sistema. In tal caso, usare:. Saltare la parte rimanente di questa sezione e proseguire con la Preparazione dei dischi. Quando si utilizza una scheda wireless Per visualizzare le impostazioni della scheda wireless, è possibile utilizzare iw.

L'esecuzione di iw potrebbe mostrare qualcosa di simile a questo:. Per la maggior parte degli utenti, sono necessarie solo due impostazioni per potersi connettere, l'ESSID anche conosciuto come nome di rete wireless e, opzionalmente, la chiave WEP. Confermare le impostazioni della rete wireless usando iw dev wlp9s0 link. Una volta che la rete wireless funziona, proseguire con la configurazione delle opzione di rete per il livello IP come descritto nella sezione successiva Comprendere la terminologia delle reti od usando lo strumento net-setup come descritto precedentemente.

Se tutte le impostazioni di cui sopra falliscono, allora si deve configurare la rete manualmente. Tuttavia, è utile conoscere la terminologia delle reti ed i suoi concetti base.

Dopo aver letto questa sezione, gli utenti sapranno cos'è un gateway, a cosa serve una maschera di rete, come è costituito un indirizzo broadcast e perché i sistemi necessitino di nameserver. In una rete, gli host sono identificati dal loro indirizzo IP indirizzo Internet Protocol.

Tale indirizzo viene riconosciuto come una combinazione di quattro numeri tra 0 e Questo vale se si utilizza IPv4 IP versione 4. Per l'esattezza, tale indirizzo IPv4 è costituito da 32 bit sequenze di 0 e 1. Ecco un esempio:. Tale indirizzo IP è unico per un host in relazione a tutte le reti che vi possono accedere ovvero, ogni host che si vuole raggiungere deve possedere un indirizzo IP unico. Per distinguere tra host interni ed esterni alla rete, l'indirizzo IP viene diviso in due parti: la parte rete network part e la parte host host part.

La separazione tra le due parti è definita dalla maschera di rete netmask , ovvero una serie di 1 seguiti da una serie di 0. La parte dell'indirizzo IP sovrapposta agli 1 è la parte rete, l'altra è la parte host. In altre parole, L'indirizzo broadcast trasmissione ampia è un indirizzo IP che ha la parte rete uguale alla rete stessa e la restante parte host è riempita con 1. Ogni host della rete ascolta quanto proviene dall'indirizzo IP broadcast.

Dopo due anni di silenzio, arriva Sabayon Linux 18.05

Infatti, è concepito per inviare pacchetti in broadcast ovvero inviarli a tutti. Per navigare su Internet, ogni computer della rete deve conoscere quale host condivide la connessione ad Internet.

Questo host è chiamato gateway cancello. Dato che è un host regolare, ha un suo regolare indirizzo IP per esempio Precedentemente abbiamo affermato che ogni host ha un suo proprio indirizzo IP. Per raggiungere questo host tramite il suo nome invece del suo indirizzo IP serve un servizio che traduca un nome come dev.

Tale servizio è chiamato servizio di nomenclatura. In alcuni casi, il gateway funziona anche come nameserver. Per assegnare un indirizzo IP, sono necessari l'indirizzo IP stesso, l'indirizzo broadcast e la maschera di rete. Configurare l'instradamento usando route. Completare i nameserver usando quanto segue come modello. Questo è tutto. Si provi infine la connessione effettuando il ping di alcuni server Internet tipo Google.

Se funziona, congratulazioni. Proseguire con il prossimo capitolo: Preparare i dischi. Approfondiamo ora gli aspetti relativi ai dischi di Gentoo Linux e Linux in generale, compresi i filesystem, le partizioni e i dispositivi a blocchi di Linux.

Appena tutto sarà chiaro in merito ai filesystem, allora partizioni e filesystem potranno essere scelti per installare Gentoo Linux. Per iniziare, diamo un'occhiata ai dispositivi a blocchi. I dispositivi a blocchi di cui sopra rappresentano un'interfaccia astratta del disco. I programmi dell'utente possono usare questi dispositivi a blocchi per interagire col disco senza doversi preoccupare del fatto che i dischi siano IDE, SCSI o altro.

Piuttosto, i dischi vengono suddivisi in unità a blocchi più piccole e maneggevoli. Su sistemi amd64 , esse sono chiamate partizioni.

La configurazione tramite MBR Master Boot Record usa identificatori a 32 bit per il settore di avvio e per stabilire la grandezza delle partizioni.

Supporta tre tipi di partizione: primaria, estesa e logica. Le partizioni primarie memorizzano le loro informazioni nel master boot record stesso - uno spazio molto piccolo solitamente byte all'inizio del disco.

Lo spazio dove memorizza le informazioni sulle partizioni è molto più grande dei byte dell'MBR, il ché significa che non c'è praticamente alcun limite alla quantità di partizioni definibili su un disco GPT.

GPT trae anche vantaggio dalle somme di controllo checksum e dalla ridondanza. Porta il controllo CRC32 alla testata delle tabelle di partizione per rilevare errori ed offre un backup del segmento GPT alla fine del disco. Dalla descrizione precedente, si potrebbe pensare che usare GPT sia sempre l'approccio migliore da seguire, tuttavia ci sono alcune controindicazioni. In questo caso, eseguire fdisk ed impostare il flag usando il tasto a. Premere 1 per selezionare la prima partizione, premere il tasto w per scrivere i cambiamenti sul disco e uscire dall'applicazione fdisk :.

Le istruzioni per parted di seguito contengono i puntatori necessari per gestire questa operazione correttamente. Come notato sopra, btrfs ha la possibilità di creare filesystem su più dispositivi. Le modalità RAID 5 e 6 sono migliorate considerevolmente, ma sono ancora considerate instabili. Una volta creato un filesystem su più dispositivi, possono essere aggiunti nuovi dispositivi e quelli vecchi possono essere rimossi con pochi comandi.

Btrfs comunque richiede più coinvolgimento da parte dell'utente rispetto ad altri filesystem, rendendolo non particolarmente adatto ai principianti. LVM accresce la flessibilità offerta dalla configurazione di partizionamento. Le istruzioni di installazione riportate di seguito si concentrano su partizioni "regolari", ma è bene sapere che anche LVM è supportato se si desidera proseguire per quella strada. Leggere l'articolo LVM per ulteriori dettagli.

I nuovi arrivati stiano attenti: benché LVM sia completamente supportato, va al di là dello scopo di questa guida. Per tutto il resto del manuale, verrà usato il seguento schema di partizionamento come esempio semplice di configurazione:. Coloro che sono ancora interessati a MBR ehi, capita! Sia fdisk che parted sono utilità di partizionamento.

Coloro a cui piace l'interfaccia di fdisk possono usare gdisk fdisk GPT come alternativa a parted. Prima di proseguire con le istruzioni di creazione, il primo insieme di sezioni descriverà con maggiori dettagli come si possono creare schemi di partizionamento e si menzioneranno alcune trappole comuni.

Il numero di partizioni dipende fortemente dal tipo di ambiente. Una buona scelta del filesystem massimizzerà le prestazioni. Partizioni o volumi separati hanno i seguenti vantaggi:.

Dopo un anno passato a provare le varie distro in circolazione ho provato la stessa senzazione e quindi non la utilizzo, ma mi dispiace rinunciarci. Ma mi sembra di trovare una chiusura completa di fronte a critiche che ritengo costruttive ed anche spiegazioni molto approssimative. E' evidente che non vi interessa allargare l'utenza. Ho scaricato la 4. Se premo Ctrl-Alt-F1 entro nel terminale, ma cosa posso fare? Anche se scelgo Install o safe mode ho lo stesso problema, con text install non sente le frecce.

Anche se scelgo Install o safe mode ho lo stesso problema, con text install non sente le frecce Ciao. Puoi provare a modificare xorg. Magari prova a generare un nuovo xorg. Ho già provato con xorgconfig, ma dopo aver salvato non so come ripartire, se batto startx mi dice che è già attivo, se do gdm start mi dice che è già running.

Non ricordo il comando giusto. Io non ho ancora installato, sono sul cd live, se do il reboot perdo le modifiche a xorg. Allora, sono riuscito a far partire la live editando xorg. Il problema poi è stato che non esiste un'icona di installazione, ma guardando il file syslinux. Certamente un niubbo non ce l'avrebbe fatta.

Per il resto direi che l'installazione è stata semplice e lineare, molto cambiata rispetto alla versione 4, non ho avuto alcun dubbio. Altra cosa che non funziona perfettamente e il microfono, ho provato tutte le impostazioni di alsamixer, ma registra con un volume bassisimo. Inoltre come si fa ad aprire file con permessi di root senza loggarsi come root? Mi rispondo da solo, basta da root dare il comando gdmsetup e nella sezione sicurezza spuntare accesso automatico.

Per quanto riguarda la sospensione ho provato ad installare i driver ATI 9. Non funziona più niente, per avere l'ambiente grafico ho dovuto mettere su Xorg Vesa al posto di fglrx.

Ed ora che faccio? Come si installano i driver ATI aggiornati? Da equo ho potuto aggiornare ed installare cosa che con spritz non riesco a fare, non mi da pacchetti disponibili, non mi sembra che funzioni molto bene e mi sembra per niente intuitivo.

In conclusione mi sembra che: 1 distro più leggera, veloce nel boot e reattiva, occupa circa 6 Gb nel disco invece di 12 come prima 2 installer semplice e con tutte le opzioni, migliore di Ubuntu 3 riconoscimento hardware inferiore a Ubuntu 4 Spritz confrontato a Synaptic fa veramente pena, meglio da riga di comando.

Sono stati fatti enormi miglioramenti, ma per ora rimango su Ubuntu Jaunty. Con Synaptic non c'è bisogno di fare l'update, certamente se lo si fa è meglio. Su spritz c'è molto da lavorare per renderlo utilizzabile da parte di inesperti, cosa ci vuole almeno a migliorare il vocabolario? Io utilizzo esclusivamente equo in shell e mi trovo assai bene. Se poi vai su Sabayon-Mania o sul sito della distro, trovi wiki, guide varie e howto che ti rendono la vita più facile.

Non saprei Risultato, io uso di più sabayon anche se ho un mare di roba installata che non mi serve ad una straminkia Buona sera Forum! Dopo un po' di anni che volevo entrare nel mondo di linux, proprio ieri, dopo essermi districato tra le varie distro,ho scelto ed installato anche io sabayon 4. Premetto che sono un pivello con linux, e proprio per questo credo di aver fatto un po' di cavolate. Cmq posto solo il problema principale: Dopo aver ottenuto una partizione per linux ho fatto partire da dvd sabayonlive.

Ho seguito la procedura solita, finita l'installazione ho ravviato come riechiesto, arriva il momento del login ed inserisco i miei dati, parte tutto si apre il dekstop, e fin qui tutto perfetto: passano due secondi e diventa tutto bianco.

Guardando un po' in giro su internet sono arrivato a concludere che il problema possano essere i drivers della scheda video. Scarica i driver dal sito e vai in root 2. Ditemi se vi servono altre info. Ciao grazie in anticipo.

Grazie mille stasera ci provo! Please remove them manually if required. Premetto che sono un novellino, ho installato sabayon 4.

Al riavvio seguente grub mi dava "error 15" subito dopo il suo avvio Ti vedeva l'hard disk quando è partita la live? Hai controllato l'MD5 della iso scaricata? Comunque ora mi sono reso conto di un altro problema ma a questo punto credo sia un problema hardware non mi trovava la scheda di rete wired ma solo quella wireless prima ho fatto partire XP dopo qualche giorno che nn lo toccavo e ho notato che non appare neppure li : è proprio come se nn fosse installata nel pc.

Comunque staccando batteria e alimentazione magicamente funziona ancora o.